Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir visita la cella dove è rinchiuso il palestinese Marwan Barghouti e, in un filmato pubblicato sui social media, lo schernisce, suscitando l’indignazione dell’Autorità Nazionale Palestinese. «Non vincerete. Chiunque si metta nei guai con la Nazione di Israele, chiunque uccida i nostri bambini e le nostre donne, lo spazzeremo via. Dovresti saperlo», dice Ben Gvir a Barghouti che appare scarno, come riferisce The Times of Israel.

La decisione del governo libanese di disarmare Hezbollah prima della fine dell’anno potrebbe portare ad una guerra civile. Il monito è arrivato dal leader del movimento sciita, Naim Qassem, in un discorso diffuso dalla Tv Al Manar. Qassem ha denunciato che con questa mossa il governo consegnerà il Paese a Israele, ma allo stesso tempo ha avvertito che Hezbollah è pronto a «dare battaglia» per preservare il proprio arsenale. Il suo discorso alla Tv è avvenuto dopo un incontro con un alto funzionario della sicurezza dell’Iran, sponsor principale di Hezbollah.

Diversi palestinesi sono rimasti feriti in un presunto attacco notturno da parte di coloni israeliani nel villaggio di Susya, nella Cisgiordania meridionale. Le riprese della scena mostrano un uomo insanguinato prima che venisse trasportato in ospedale insieme alla moglie, anch’essa ferita nell’attacco. Lo riporta il Times of Israel, aggiungendo che non ci sono segnalazioni di arresti, cosa estremamente rara in simili episodi di violenza da parte dei coloni che si verificano quasi quotidianamente in tutta la Cisgiordania. In un altro attacco, i coloni avrebbero lanciato molotov contro case, veicoli e proprietà nel villaggio palestinese di Atara, nella Cisgiordania centrale.