Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu potrebbe convocare oggi una riunione per discutere su possibili misure di risposta contro l’Autorità nazionale palestinese sostenuta da diversi Paesi europei che intendono riconoscere lo Stato di Palestina all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Dopo che anche il Belgio ha annunciato il riconoscimento unendosi all’iniziativa della Francia. Sul tavolo ci sarà in particolare “l’applicazione della sovranità in Giudea e Samaria” (la Cisgiordania). Tuttavia l’argomento ha già provocato aspre discussioni all’interno della leadership israeliana: contrariamente alle speranze di diversi ministri del governo, il piano avanzato dal ministro per gli Affari strategici Ron Dermer (il consigliere più vicino a Netanyahu) nel corso di discussioni con alti funzionari statunitensi prevede solo una sovranità parziale, limitata alla Valle del Giordano.
Almeno 40 palestinesi sono stati uccisi dall’alba di oggi nella Striscia di Gaza. Lo riferisce l’emittente al-Jazeera, secondo la quale tra le vittime si contano anche palestinesi in attesa di aiuti umanitari.
Gli ospedali della Striscia di Gaza hanno registrato nelle ultime 24 ore il decesso per malnutrizione di altre 13 persone, tra cui tre bambini. Lo ha riferito il ministero della Sanità, precisando che sale così a 361 il numero dei morti, tra cui 130 bambini.







