Il ministro israeliano di estrema destra Itamar Ben-Gvir ha condannato la decisione del Belgio di riconoscere uno Stato palestinese alle Nazioni Unite. “I Paesi europei che si abbandonano all’ingenuità e si arrendono alle manipolazioni di Hamas - ha affermato il ministro Ben Gvir - finiranno per sperimentare il terrore in prima persona. Qui in Israele, c’era chi un tempo credeva a tali illusioni, e il risultato sono stati stupri, omicidi e massacri. Invece di premiare il terrore, il mondo libero deve unirsi contro di esso”.

Sono almeno 40 i palestinesi rimasti uccisi da stamattina all’alba nel corso degli attacchi israeliani lanciati su Gaza. Tra le vittime ci sono diverse persone che cercavano di accedere agli aiuti. Lo scrive Al Jazeera, che cita il proprio corrispondente dalla città di Deir el-Balah.

Il sindaco di Hebron, Tayseer Abu Sneina, è stato arrestato in un raid condotto dalle Idf nella sua abitazione. Al momento non sono note le ragioni dell’arresto di Abu Sneina, che è stato interrogato. Il figlio del sindaco di Hebron, Meza, ha dichiarato ai media che la famiglia non è a conoscenza di dove si trovi ora il padre. Ieri le Idf hanno imposto il coprifuoco a Hebron, in Cisgiordania, dove tutti gli ingressi e le uscite dell’area sono stati bloccati dalle forze israeliane.