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19 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 18:38
Il piccolo Osama, 5 anni, è stato dimesso dall’azienda ospedaliera universitaria di Verona. Vi era entrato il 12 giugno in arrivo da Gaza, in grave stato di malnutrizione: pesava 9,2 chilogrammi, oggi circa 14. Dunque ha potuto lasciare il reparto di Oncoematologia pediatrica, insieme alla mamma e al fratellino, accompagnati dalla Croce Bianca nell’abitazione indicata dalla prefettura. Il Fatto Quotidiano aveva pubblicato la sua foto in prima pagina come simbolo della fame crescente nella Striscia di Gaza. Le immagini del piccolo corpo scheletrico furono mostrate anche dall’Unicef. La storia di Osama era stata raccontata tra gli altri da Nbc News e Associated Press. “Fake news”, per il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ha negato la scarsità di cibo nella Striscia.
“Il bimbo sta bene”, ha comunicato l’azienda ospedaliera veronese, “ed è in grado di assumere bene per via orale sia il cibo in dieta libera sia i farmaci”. Proseguirà la cura da casa: profilassi antibiotica, antifungina e antivirale, necessarie per il riscontro di un deficit immunitario di grado moderato. Verrà seguito ambulatorialmente per gli esami di controllo, verificare l’aumento del peso e per definire meglio la natura del deficit immunitario.







