Impossibile lasciarsi Gaza alle spalle. Accade, allora, che un gruppo di pediatri del Policlinico Umberto I abbia intrapreso una terapia a distanza per sei bambini colpiti da bombe o da malattie altrettanto feroci. Compassione, abilità e alcune molecole salvavita sono gli ingredienti di questa storia di guerra, disperazione e sconfitta del diritto internazionale. Dove è possibile si utilizza WhatsApp e il telefono per surrogare le visite pediatriche secondo uno schema ingegnoso ma, evidentemente, sommario.