La giornata di ieri è stata un chiaro esempio di come la sinistra abbia completamente perso la bussola, provo a riassumere il disorientamento dei compagni annotando una serie di fatti e misfatti.

1. L’agenzia di rating Fitch ha promosso a pieni voti i conti italiani, il giudizio è migliorato e si tratta di un risultato storico.

È il riconoscimento del grande lavoro fatto dalla premier Giorgia Meloni e dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha commentato: «Tanto studio, tanto lavoro. Serio e riservato. Abbiamo riportato l’Italia sulla giusta strada». Nel mare in tempesta della geopolitica, l’Italia ha dimostrato una tenuta che ha sorpreso tutti, una maturità nella gestione dell’alleanza che è sconosciuta agli altri governi europei, la Francia è in panne, la Germania ha un cancelliere che balbetta, la Spagna è nella surreale parte dell’utile idiota di Hamas, il Regno Unito ha una crisi sociale spaventosa, una quasi guerra civile strisciante. Se Churchill fosse vivo inorridirebbe. Fitch riconosce tre annidi buon governo, è una spinta a fare la volata per chiudere bene la legislatura e presentarsi in vantaggio alle elezioni politiche del 2027.

2. Maurizio Landini, segretario dell’armata Brancaleone della Cgil, ha promosso un fine settimana di sciopero in tutti i settori per sostenere i palestinesi che tradotto significa in realtà diventare uno strumento che favorisce Hamas contro Israele. Durante la manifestazione di ieri a Roma si sono visti i soliti slogan che sono finiti regolarmente nell’antisemitismo con addirittura l’abominevole comparazione di Auschwitz a Gaza, dell’Olocausto a una guerra scatenata dalle belve di Hamas con la strage del 7 ottobre.