Leggere prima la dichiarazione di ieri del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti («possibile deficit dell’Italia sotto al 3% già quest’anno, l’opportunità di uscire dalla procedura per deficit eccessivo è reale») e subito dopo l’intervista di Letta è esilarante, ma profondamente utile. Per comprendere davvero la posizione della rive gauche della politica italiana e per osservare quanto, quelle dichiarazioni, siano invecchiate male.
Italia promossa da Fitch, da Letta a Di Maio i "profeti di sventura" smentiti dai dati economici
Era una calda domenica di fine agosto quando il quotidiano cattolico Avvenire pubblicava una lunga intervista all'allora segretario del Partito De...












