Hanno dovuto riporre i megafoni nel bagagliaio. Anzi no. Perché dando per scontato che da sinistra si sarebbero levati strepiti qualora l’agenzia di rating Fitch avesse espresso un giudizio negativo per l’Italia, la sorpresa è che quelle critiche sono state sollevate lo stesso, per quanto ci sia stato un upgrade, cioè un miglioramento. Com’è possibile? Benvenuti nella sinistra italiana, per cui va sempre tutto male e anche se non va male lo facciamo andare lo stesso. Benvenuti, anche, fra le pagine dei “giornaloni” che non dedicano alla notizia dell’upgrade di Fitch la stessa, ben nota rilevanza di quando le agenzie massacravano l’Italia ai tempi dell’ultimo governo Berlusconi, quando le agenzie furono tessere di quella manovra a tenaglia che portò alla caduta dell’ultimo Esecutivo- prima dell’attuale- nato sulla base di un preciso mandato popolare.
In ogni caso, l’upgrade c’è stato. E la sinistra si incavola. Citofonare Movimento 5 Stelle. Proprio coloro che, guarda un po’ avrebbero forse più di altri l’onere di contare fino a 10. Perchè nelle sue constatazioni sull’Italia, Fitch sottolinea che è stato fatto molto per l’equilibrio dei conti, che la stabilità politica è un fattore positivo.










