Dell’ovaio, dell’endometrio (o utero), della cervice uterina, della vulva e della vagina. Cinque tumori ginecologici che in Italia fanno registrare ogni anno circa 18 mila casi, per un totale di 230 mila donne che vivono con una diagnosi alle spalle. Neoplasie molto diverse ma che colpiscono fortemente la femminilità, la sfera della salute riproduttiva e della sessualità, quella emotiva e psicologica. E che richiedono sicuramente cure efficaci, ma anche un percorso di presa in carico a 360 gradi. Da questa esigenza prende il via - proprio in occasione della Giornata mondiale dedicata ai tumori ginecologici, il World GO Day, che si celebra il 20 settembre - il progetto “Rifiorire insieme, con cura” (qui il link per iscriversi e seguirlo, in presenza e online).

Sesso e tumore, nasce lo sportello di counseling per abbattere il tabù

12 Settembre 2025

Una rete di supporto continua e capillare

Nata dall’incontro tra il Centro di Ginecologia Oncologica di Humanitas San Pio X di Milano (una delle strutture di riferimento per i tumori ginecologici) e sei associazioni che si occupano da tempo di questi tumori - Acto Italia e Acto Lombardia, aBRCAdabra, Loto, Alto e Lilt -, l’iniziativa prevede appuntamenti mensili su temi proposti direttamente dalle pazienti: dall’intimità che cambia ai nuovi diritti, dalla relazione con i familiari alla cura del corpo, dall’alimentazione alla gestione della menopausa precoce. A rispondere alle domande saranno oncologi, chirurghi, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti e altre figure importanti nella presa in carico, tra cui esperti nei campi dello sport, della cura della pelle e dei capelli, delle leggi e del supporto sociale. Obiettivo: creare una rete di sostegno sempre più continua e capillare sul territorio, proprio grazie alle associazioni.