Roma, 19 set. (askanews) – Il World Gynecologic Oncology Day, che si celebra in tutto il mondo oggi, sabato 20 settembre, è un’occasione di awareness planetaria volto ad accendere I riflettori sulle patologie oncologiche ginecologiche, sulla loro prevenzione e nel combattere lo stigma che ancora circonda i tumori di utero, cervice, ovaio, vulva e vaginali.

Tumori spesso difficili, che necessitano di una presa in carico adeguata per mettere a disposizione delle donne che ne sono affette gli strumenti più innovativi. Come fanno gli specialisti della Fondazione Policlinico Gemelli, uno dei templi della ginecologia oncologica, riconosciuto anche dalla prestigiosa classifica di Newsweek-Statista, che lo ha insignito del terzo posto nel mondo, nel ranking dei Best Specialized Hospitals 2026. Ne abbiamo parlato con la professoressa Anna Fagotti, Ordinaria di Ginecologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, direttrice della UOC Carcinoma Ovarico e della UOC Ginecologia Oncologica di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

“Le attività della Ginecologia-Ostetricia di Fondazione Policlinico Gemelli-Università Cattolica del Sacro Cuore – esordisce la Direttrice – si caratterizzano per tre pilastri fondamentali. Il primo è l’assistenza alle pazienti a 360°, dalla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento e al continuo delle cure per tutta la vita delle donne. Al Gemelli copriamo infatti tantissimi settori; accanto alla ginecologia oncologica, che è il nostro fiore all’occhiello, offriamo assistenza per tante patologie e condizioni benigne per le quali le donne trovano ascolto e trattamento qui da noi. Anche la ricerca rappresenta per noi un asset fondamentale, sia sul versante medico, che chirurgico; abbiamo infatti all’attivo moltissimi trial clinici e chirurgici. E tutto questo si ribalta sull’assistenza: la paziente che viene al Gemelli può beneficiare di approcci chirurgici, medici e tecnologici davvero innovativi e combinati; una sintesi che difficilmente si trova in altri centri (anche internazionali) e che rappresenta un nostro punto di forza. Cerchiamo di offrire alle donne che si rivolgono a noi risposte efficaci nel minor tempo possibile; ci chiedono qualcosa in più e noi facciamo del nostro meglio per dargliela”.