di
Daniela Polizzi
L'amministratore delegato di Mediobanca, Alberto Nagel, scrive una lettera ai dipendenti nel giorno delle sue dimissioni: «Un privilegio lavorare con voi». E cita Orazio: «Graecia capta ferum victorem cepit»
«Sono passati oltre 34 anni da quando sono entrato in Banca ed oltre 22 da quando me ne è stata data la responsabilità. Un periodo molto lungo, nel quale abbiamo fatto insieme un percorso straordinario di crescita e rinnovamento ascrivibile interamente alla vostra capacità e senso di appartenenza». Nel giorno in cui si è riunito il board di Mediobanca per approvare i conti annuali e prendere atto del fatto che ormai l’istituto dopo l’Opas è passato sotto il controllo del Monte dei Paschi e quindi rassegnare le dimissioni, Alberto Nagel, ceo di Mediobanca da 19 anni, ha scritto ai dipendenti una lunga lettera che riassume il percorso fatto assieme.
Le dimissioni del cdaCon l’amministratore delegato Alberto Nagel si è dimesso l’intero cda di Mediobanca, eccetto il consigliere Sandro Panizza. Le dimissioni hanno efficacia dalla prossima assemblea che è stata convocata il 28 ottobre per rinnovare l’intero board.











