Il 5-0 all’esordio contro il Torino aveva illuso diversi tifosi nerazzurri. Da lì l’Inter è finita nel baratro, perdendo alla seconda giornata contro l’Udinese per 1-2 e facendosi rimontare dalla Juventus nel big match della terza. Adesso la formazione allenata da Christian Chivu ha bisogno di un immediato riscatto in Champions League: oggi l’esordio contro l’Ajax alle 21 alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam. Obiettivo: ripartire dopo un inizio negativo e mettersi alle spalle il 5-0 nella finale della passata edizione.
Per Chivu sarà un ritorno a casa: esattamente 23 anni fa – il 17 settembre 2002 – ha esordito nella fase a gironi di Champions League con la maglia dell’Ajax. Lo stesso allenatore romeno ha dato diversi spunti sulla formazione iniziale – dove non ci sarà Lautaro Martinez dall’inizio, al suo posto giocherà Pio Esposito – nella conferenza stampa alla vigilia del match, a partire da Yann Sommer. “Non ho mai parlato di un cambio portiere. Non è giusto mettere Sommer in piazza e tirargli i sassi. Non mi sembra bello dal punto di vista umano e Sommer ha dimostrato anche l’anno scorso quanto vale. Oggi non me la sento di cambiarlo perché lo chiede il popolo”, confermando di fatto la presenza del portiere svizzero anche in Europa.













