Abbiamo sognato innumerevoli volte ad occhi aperti di scostare il ciuffo dalla fronte di Robert Redford, rigorosamente da destra verso sinistra, rimboccandogli i capelli dietro l’orecchio, noi ex ragazze degli anni Sessanta. Come fa Streisand - che sul set aveva perso la testa per lui - non una ma due volte in Come eravamo, il romanzo di formazione per adulti che ha cambiato per sempre la nostra percezione della bellezza maschile: quando Katie incontra Hubbell addormentato sulla sedia durante la festa e alla fine, nella scena che anche rivista per la cinquantesima volta provoca un senso di illanguidimento che sa di piccola vendetta.