Ci sono immagini che non appartengono solo alla storia del cinema, ma all'immaginario collettivo. Lo scambio di sguardi con Robert Redford e Paul Newman prima della scena finale di “Butch Cassidy”, quello con Elizabeth Taylor sul letto sfatto di “La gatta sul tetto che scotta”, quello in fondo al bicchiere di whisky ne “Il verdetto”.

È morto Robert Redford, leggenda del cinema e premio Oscar. Aveva 89 anni

I due belli di Hollywood come forse non è mai più accaduto, anche se Quentin Tarantino ha poi definito Brad Pitt e Leonardo DiCaprio, protagonisti del suo ultimo film «C’era una volta a... Hollywood», «la più bella coppia cinematografica maschile dai tempi di Newman e Redford». Perché, sebbene siano passati cinquant’anni dall’uscita dello scanzonato e malinconico western «Butch Cassidy» (in originale «Butch Cassidy and the Sundance Kid», proiettato per la prima volta a New Haven, Connecticut, il 23 ottobre 1969), il mito dell’iconico duo dagli occhi azzurri brilla ancora. E dire che, prima di incontrarsi sul set della pellicola diretta da George Roy Hill (che, inizialmente, avrebbe dovuto chiamarsi «The Sundance Kid and Butch Cassidy» e avere Steve McQueen come Kid), Paul e Robert nemmeno si conoscevano.