Israele ha lanciato l’assalto su Gaza City. Bombardamenti massicci, i palazzi più alti livellati fino alle fondamenta, gli edifici polverizzati da blindati riempiti d’esplosivo e guidati da remoto. Migliaia di persone in fuga verso sud ma ancora tanti chiusi nella trappola. Molti non sanno dove andare. E così si allunga l’elenco delle vittime, civili e combattenti. A rischio gli ostaggi, le prede del 7 ottobre.
La risposta di Hamas: imboscate con razzi artigianali e bombe rubate. Per l’Idf fermarsi è un rischio
Il gruppo terrorista ora è organizzato in piccole cellule. Sempre più difficili i contatti tra l'ala militare nella Striscia e gli esponenti in esilio















