Tagliare pane, focaccia o qualsiasi prodotto in due costa al cliente 20 centesimi in più. La decisione è del panificio e pasticceria Sgroi di via Pier Luigi da Palestrina al civico 3, nel quartiere milanese Nolo. La scelta è comunicata alla clientela da un cartello: «La richiesta di prodoti tagliati è di 20 centesimi in più», si legge nel foglio appeso vicino al pane esposto. Una scelta che non è stata gradita sui social dopo che un cliente ha pubblicato lo scontrino con il sovrapprezzo: in tutto 3,63 euro. «Adesso - si legge tra i commenti - fanno pagare anche a tagliare il pane a fette. Dove arriveremo?». «Si tratta di un servizio in più - commenta la commessa della panetteria - che richiede tempo e l’uso della macchina per tagliare il pane. Per questo motivo dev'essere retribuito, anche se con una cifra simbolica».