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15 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 10:30
Manca ormai un mese alla sfida di Udine tra Italia e Israele, in programma il 14 ottobre e valida per le qualificazioni ai prossimi Mondiali, ma se ne parla da diverso tempo. Dopo le polemiche alla vigilia della sfida d’andata tra le due nazionali, che si è giocata in Ungheria, adesso il tema è appunto la partita che si disputerà nella prossima sosta per le nazionali. A proposito di ciò – dopo Gennaro Gattuso, che però aveva “schivato” le domande a riguardo (“io sono un uomo di pace, ma noi facciamo un altro mestiere”) – è intervenuto Gabriele Gravina, presidente della FIGC.
Ai microfoni di Radio Anch’Io Sport su Radio1, Gravina ha dichiarato: “Italia-Israele? Siamo capitati nel loro girone e non giocare vorrebbe dire non andare al Mondiale, agevolando addirittura proprio Israele”. Il riferimento è alla classifica, visto che gli azzurri sono in corsa per la qualificazione proprio con la selezione israeliana e la Norvegia di Haaland: il girone vede appunto i norvegesi primi con 15 punti, l’Italia dietro con 9 (ma una partita in meno) e Israele a pari punti con gli azzurri.






