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14 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:46
Non solo a Udine. Le proteste contro il match di qualificazione ai Mondiali Italia-Israele di questa sera si svolgeranno in tutta Italia. Genova, Firenze, Napoli, Ancona, Vienna, Roma, Torino, Milano, Bergamo, Bologna, Massa, Piacenza, Reggio Calabria, Avellino, Pisa, Grottaglie. In oltre venticinque città italiane ci saranno manifestazioni sotto alcune delle sedi regionali della Figc e della Rai. La richiesta è sempre la stessa: un “cartellino rosso per Israele”.
A Milano le squadre dello sport popolare, insieme ai militanti di Potere al Popolo, si sono date appuntamento per le 17.30 sotto la sede della Figc di via Pitteri 95. “Per noi lo sport – e il calcio in particolare – rappresentano uno spazio virtuale e fisico di incontro e diffusione di valori che sono inconciliabili con la violenza, l’apartheid e l’occupazione – si legge nell’appello nazionale delle realtà che hanno aderito alla mobilitazione – lo stesso non può dirsi per la nazionale di calcio israeliana che viola gli statuti Fifa e che vede i giocatori-soldato inneggiare alla distruzione totale di Gaza e dedicare i propri successi, come hanno fatto a giugno 2025 dopo la partita contro l’Estonia, all’esercito che sta commettendo un genocidio”.












