Di stelle lo chef francese Yannick Alléno ne ha tante, tre Michelin solo per il ristorante Alléno Paris au Pavillon Ledoyen. Ma ce n'è un'altra che lo segue sempre da vicino e non lo abbandona mai: è la luce del figlio Antoine scomparso all'età di 23 anni nel 2022, ucciso da un pirata della strada ubriaco che lo ha investito a Parigi, nei pressi del Pont d'Iéna. È qui che sabato 13 settembre è stata organizzata una performance dedicata alle vittime della strada dall'associazione che Alléno ha fondato per ricordare il suo Antoine, sostenere le famiglie dei giovani che non ci sono più per mano di assassini al volante e sensibilizzare su un tema così importante e purtroppo attuale ovunque, in Francia come in Italia e nel resto d'Europa (a Salisburgo pochi giorni fa un camionista ha investito sulla pista ciclabile la pattinatrice italiana Julia Marie Gaiser).
L’SOS
L’appello degli chef francesi: “Troppe tasse e burocrazia, siamo a rischio: il governo ci sostenga”
26 Luglio 2025
Un'opera di ricordo e denuncia







