Più che un’intervista, un plotone di esecuzione. E dire che l’esaminanda fa di tutto per compiacere subito la commissione, mostrando la catenella giallorossa che ha al polso, con inciso il suo lasciapassare: «testardamente unitari». La sessione va in scena ieri pomeriggio alla festa del Fatto Quotidiano al Circo Massimo: sul palco il fondatore del quotidiano Antonio Padellaro e la cronista Wanda Marra, in mezzo la sfortunata allieva, Elly Schlein, impallinata dai militanti che partecipano all’incontro. La segretaria prova subito ad usare il jolly: «Siamo uniti su Gaza, buon vento alla Flotilla». Un espediente generoso per strappare la sufficienza nella tana del lupo. La materia scivolosa è un’altra: il sostegno militare all’Ucraina che il Pd, pur con molte divisioni ha garantito. «Noi abbiamo sempre scelto di sostenere con tutte le forme necessarie il popolo ucraino che ha subito un'invasione criminale», prova ad argomentare l’inquilina del Nazareno che risponde intimidita, perdendo per una volta la sua abituale parlantina.