Le facce sono attonite; quella sedia vuota al tavolo della conferenza stampa fa gelare il sangue. Prende la parola l’ex parlamentare Laura Pennacchi, organizzatrice dell’incontro sul lavoro: «Giuseppe Conte ci ha fatto sapere che, per un impegno improvviso, non poteva essere qui». Sconcerto tra i relatori: «E ora cosa raccontiamo?». Elly Schlein cerca con lo sguardo Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni: come in un fumetto, compare la nuvoletta "senza parole". La scena avviene intorno alle undici a Palazzo San Macuto; la notizia rimbalza subito sui network: l’ex presidente del Consiglio marca visita. E dire che l’appuntamento era in agenda da giorni: i quattro leader del campo largo insieme dietro un tavolo, per il Nazareno un messaggio subliminale per portare un po’ di sereno nelle martoriate Marche. La situazione, a suo modo, diventa esilarante: Elly-Alice avvicina i giornalisti con la sua espressione più convincente: «Siamo al lavoro in tutte le sei Regioni per costruire le alleanze più competitive che battano le destre». Poi spazio alla fantasia al potere: «Insieme a Movimento 5 Stelle e Avs non bastano le mani per contare le iniziative comuni».
Pd travolto dalle inchieste. La svolta garantista di Schlein, Conte si sfila
Le facce sono attonite; quella sedia vuota al tavolo della conferenza stampa fa gelare il sangue. Prende la parola l’ex parlamentare Laura Penna...









