Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Preso di mira dopo l'omicidio Kirk. Difendere la famiglia tradizionale ti trasforma in un bersaglio

Mai avrei pensato di trovarmi a scrivere queste righe ma, dopo l'omicidio di Charlie Kirk, sono diventato (mio malgrado) oggetto di minacce sui social venendo paragonato al giovane attivista americano ucciso. La mia colpa? Portare avanti, da quasi coetaneo di Kirk, da vari anni un'attività culturale a sostegno dei valori conservatori promuovendo eventi, iniziative, pubblicazioni in difesa della libertà. Così, per il semplice fatto di esprimere pubblicamente le mie idee e di promuovere, in particolare nel mondo giovanile, posizioni non conformiste e politicamente scorrette, sono finito per essere (così come altri giornalisti e opinionisti liberali e conservatori) un bersaglio da colpire, oggi con la violenza verbale, domani chissà.

Nelle ore successive all'omicidio di Charlie Kirk sono comparsi sui social questi commenti (nella foto): "un po' mi spiace che hanno sparato a Franco Giubilei. Ma poi a pensarci bene anche no", "a me è venuto in mente anche Giubilei" e ancora "è un Giubilei che ce l'ha fatta" (a morire). Parole così violente in un primo momento mi hanno sorpreso perché ho sempre utilizzato toni dialoganti e mai sopra le righe ma, pensandoci meglio, ho capito che oggi ciò non basta e non è più sufficiente. Non importa infatti quanto puoi essere educato nei tuoi interventi, aperto al confronto e rispettoso degli altri ma, il semplice fatto di esprimere opinioni in difesa della famiglia, a favore della nazione, contro un'immigrazione senza limiti, in contrasto alla cultura woke, ti rende un bersaglio da colpire. È il risultato di una società sempre più polarizzata in cui, secondo alcuni, le idee conservatrici e chi le esprime non devono avere diritto di cittadinanza nel dibattito pubblico.