«Io sono stato licenziato lo scorso anno, a 62 anni, e ora sono ancora alla ricerca di una nuova sistemazione. Ho passato tutta la vita all’interno dell’azienda, poi, quando hanno iniziato a tagliare il personale, si sono concentrati su quelli con la qualifica più alta, così da ridurre i costi. Una vera amarezza». Ugo Allisiardi, torinese, ieri (12 settembre) è sceso in piazza per protestare con i colleghi nonostante abbia perso il posto a tempo indeterminato già nel 2024. «Mi sono specializzato nelle tecnologie vocali già nel 1999, facendo tutta la gavetta. Il mio percorso aziendale è iniziato come ricercatore, fino a diventare responsabile di team».