Licenziate perché nemmeno la cooperativa che le ha assunte viene pagata a sufficienza. È la situazione delle lavoratrici di “Pro&Out”, coop torinese che opera nell’ambito dei servizi e che fornisce il personale a Gap Srl, azienda vincitrice di un appalto di Generali assicurazioni. Lavoratrici che questa mattina, 28 aprile, hanno condotto una protesta davanti al Grattacielo della Regione Piemonte per chiedere tutele sul loro futuro

I timori di Paola, 59 anni

«Ho 59 anni e alla mia età diventa davvero difficile riciclarsi nel mondo del lavoro, quando vedono l’età sul curriculum non lo leggono nemmeno - spiega Paola, in piedi davanti alla sede della Regione Piemonte -. Oggi qui ci sono famiglie mono reddito, genitori con figli con disabilità, il panorama è vasto. Ora a Generali e alla Regione chiediamo di ascoltarci come noi abbiamo fatto per anni con i suoi clienti».

Il licenziamento di Pro&Out

“Pro&Out” ha comunicato il licenziamento collettivo alla Regione a inizio marzo. Le lavoratrici, il cui contratto scade a giugno, per ora hanno ancora ricevuto solo una comunicazione orale. Oggi i vertici della cooperativa, alcune lavoratrici e il sindacato SI Cobas hanno partecipato a un tavolo di confronto con un funzionario della Regione.