Non solo fanali (50 esuberi dichiarati da Magna a Rivoli), alzacristalli e maniglie (26 a Orbassano di Algo group), cablaggi e connettori (52 licenziati Yazaki a Grugliasco), e robot (30 da Kuka). La crisi dell’auto a Torino sta facendo sbandare, oltre alla filiera della componentistica metalmeccanica, anche il terziario avanzato e le nuove tecnologie legate all’intelligenza artificiale.
La crisi dell’auto colpisce l’AI. Il gruppo Cerence lascia Torino e licenzia più di 50 ingegneri
Dopo mezzo secolo di brevetti, chiude l’hub sulle tecnologie vocali






