Estendere la tassazione agevolata al lavoro notturno, a quello festivo, agli straordinari, alla tredicesima. L’estensione del trattamento fiscale di favore destinato ai premi di produttività, che godono di una tassa piatta del 5%, è allo studio del governo in vista della prossima legge di Bilancio. L’idea è di applicare una flat tax, sottraendo altri istituti contrattuali dalla tassazione ordinaria Irpef, a vantaggio dei lavoratori che si troveranno con un netto in busta paga più alto e delle imprese che potranno contare su maggiore flessibilità nelle prestazioni fuori dall’orario ordinario, con una spinta positiva anche sulla crescita della produttività. Il quantum dello “sconto” fiscale deve deve ancora essere definito, ma sul principio di fondo concordano i partiti della maggioranza di governo, da Fdi a Fi, alla Lega.
Il modello di riferimento da estendere: il premio di risultato
Il modello, dunque, è quello dei premi di risultato corrisposti ai lavoratori del privato, che sono sono sottoposti ad un’aliquota per l’imposta sostitutiva che dalla lege di Bilancio del 2023 è stata dimezzata al 5% rispetto al precedente 10%. La detassazione è stata confermata al 5% nelle due successive Manovre di Bilancio che hanno esteso la validità al triennio 2025-2027.









