Salari, contratti, fisco, pensioni. E Tfr, nuova fonte da cui attingere risorse per sanare ogni male. Come ogni agosto che si rispetti, i partiti sono già saliti sulla giostra della manovra. Ogni estate, passato qualche giorno dalla chiusura del Parlamento, idee e proposte per la legge di bilancio che verrà si accavallano senza sosta nel dibattito politico. Quest’anno alimentato da un elemento in più: la messa a punto del budget 2026 viaggia infatti in parallelo con la campagna elettorale per le regionali con la maggioranza pronta ad sfruttare ogni opportunità per garantirsi consenso politico.

Con la porta che resta ben chiusa a ogni ipotesi di salario minimo legale, a Palazzo Chigi si studia un modo per sostenere le retribuzioni.