La Vuelta 2025 rimarrà nei libri di storia come il primo grande evento ciclistico pesantemente condizionato da una protesta di massa. Nel caso specifico l'azione combinata di agguerriti gruppi ProPal spagnoli (tra i più attivi in Europa) che manifestano contro la presenza in gara del Team Israel Premier Tech, fondato e guidato da Sylvain Adams, uomo d’affari israelo-canadese dal patrimonio immenso, filantropo, appassionatissimo di ciclismo (anche praticato) e politicamente vicino al premier Netanyahu.