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Ultimo aggiornamento: 20:37

Corsa neutralizzata, nessuna premiazione e polemica politica tra Israele, il sindaco di Madrid e il premier Pedro Sanchez. L’ultima tappa della Vuelta, la più importante corsa ciclistica della Spagna, viene interrotta da una protesta pro-Palestina che sfocia in uno scontro tra manifestanti e forze dell’ordine.

Il cuore delle tensioni è stato il paseo del Prado: alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti alla polizia e trascinato transenne in mezzo alla strada, in risposta gli agenti hanno lanciato numerosi fumogeni e hanno caricato più volte i manifestanti. Scene simili si erano già viste nel corso di tappe precedenti del giro spagnolo. Ma nell’ultima tappa è andata ancora peggio.

La decisione di interrompere la corsa è stata presa intorno a metà gara quando i manifestanti hanno invaso il percorso sulla Gran Via di Madrid, passerella finale dopo la partenza da Alalpardo, travolgendo le transenne del circuito. La protesta ha anche fatto saltare la cerimonia di premiazione, con il vincitore Jonas Vingegaard che non ha ricevuto in pubblico il premio.