Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

3 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:09

Una massiccia manifestazione per la Palestina e contro il genocidio in corso a Gaza ha bloccato la Vuelta di Spagna, che oggi avrebbe dovuto disputare la tappa con partenza e arrivo a Bilbao. La corsa però è stata neutralizzata a 3 kilometri dal traguardo, proprio per le proteste in corso sulla linea d’arrivo: non ci sarà nessun vincitore di giornata. La scelta è stata presa dall’organizzazione per evitare il rischio di incidenti e scontri, vista la presenza di tantissimi manifestanti lungo la strada. D’altronde, le proteste aveva già rallentato l’inizio della tappa sempre a Bilbao, ma stanno condizionato l’intero svolgimento della Vuelta, una delle tre più importanti corse a tappe di ciclismo insieme a Tour de France e Giro d’Italia.

“A causa di alcuni incidenti al traguardo, abbiamo deciso di rilevare il tempo a 3 chilometri prima. Non avremo un vincitore di tappa. Assegneremo i punti per la classifica della montagna e per lo sprint intermedio, ma non al traguardo”, si legge sul sito ufficiale dell’organizzazione. Per la cronaca, la maglia rossa Jonas Vingegaard e Tom Pidcock hanno guadagnato secondi preziosi per la classifica generale, transitando per primi ai -3 km. Da quel momento la corsa è stata fermata.