La neutralizzazione di una corsa ciclistica professionistica, ovvero il «congelamento» di una gara in linea o di una tappa in un determinato punto del tracciato è un evento molto raro, in genere provocato da eventi atmosferici molto avversi, da incidenti gravissimi o da uno sciopero dei corridori.

Diversa la ragione per cui mercoledì, a tremila metri dal traguardo dell'undicesima frazione della Vuelta, la Bilbao-Bilbao, gli organizzatori della corsa (di proprietà di Aso, la stessa società che gestisce il Tour de France) hanno stoppato il Giro di Spagna: temevano gesti violenti o comunque pericolosi da parte degli attivisti Pro-Palestina, già protagonisti di due invasioni di campo nei giorni precedenti e intervenuti in massa nel capoluogo basco, allineati al traguardo da ore : i manifestanti, centinaia, avevano già superato le transenne del rettilineo finale e le forze dell'ordine non riuscivano a contenerli. Il movimento protesta contro la presenza in corsa del Team Israel-Premier Tech, una società che schiera corridori di ogni nazione ma è finanziata dal magnate israelo-canadese Sylvain Adams.