L’80esima edizione della Vuelta di Spagna, bersagliata dalle proteste dei ProPal — attivissimi nella penisola iberica — contro la presenza in corsa del Team Israel sta scivolando sempre più nel grottesco. Dopo le invasioni del percorso che hanno già portato alla neutralizzazione di una tappa e a numerosi incidenti, oggi la frazione numero 16 è stata improvvisamente stoppata a otto chilometri dal traguardo, alla base della salita finale di Mos-Castro de Herville, in Galizia. Presenti già in numerosi punti del tracciato, gli attivisti minacciavano di bloccare il rettilineo finale (e in parte ci sono riusciti, tagliando un albero e bloccando la strada).
Vuelta, le proteste pro Palestina fermano anche la 16ª tappa: manifestanti tagliano un albero e bloccano la strada
Dopo il caos visto a Bilbao, altra corsa neutralizzata a 8 km dal traguardo. Vince Bernal, la maglia rossa Vingegaard: «Mettono in pericolo le nostre vite ma sono disperati»















