LONDRA - La caduta del Principe delle Tenebre trascina in un girone infernale di imbarazzo e discredito il governo di Keir Starmer. Peter Mandelson, l’ambasciatore britannico a Washington, è stato rimosso dal suo incarico dopo che sono emersi dettagli sempre più compromettenti sui suoi rapporti col magnate pedofilo Jeffrey Epstein, condannato per traffico di minori in America e morto misteriosamente in carcere. Il nome di Mandelson compariva già nell’ormai famigerato libro di auguri per il 50esimo compleanno di Epstein, assieme a Donald Trump, Bill Clinton e una schiera di altri personaggi: e della sua passata amicizia col lurido finanziere si sapeva da tempo. Ma adesso nelle mani dei media sono finite una cascata di email in cui l’ormai ex ambasciatore definiva Epstein il suo «migliore amico» e lo incoraggiava a resistere alle accuse di sfruttamento della prostituzione minorile, offrendosi di aiutarlo.