Ricerca scientifica e diplomazia scientifica sono fattori cruciali per lo sviluppo tecnologico: lo ha detto Massimo Claudio Comparini, managing director della Divisione Spazio di Leonardo e presidente di Thales Alenia Space, nell'ambito della conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli, organizzato a Napoli dal ministeo degli Esteri e in corso fino a domani.
"Lo spazio è un settore ad alta intensità tecnologica e quindi ad alta ricerca e sviluppo: un connubio con la scienza importante nel passato, nel presente e anche nel futuro", ha osservato.
"E' anche un'occasione di economia e di diplomazia: attraverso le capacità del Paese di portare le sue soluzioni tecnologiche avanzate in campo spaziale - ha rilevato Comparini - si costruiscono accordi bilaterali e multilaterali, si è protagonisti di questo settore.
In questo senso la rete degli addetti scientifici è particolarmente importante: sono sensori che devono servire a portare quello che l'Italia può fare a livello industriale, e anche nel suo intero ecosistema" e, parallelamente, a "integrare tecnologie in giro per il mondo attivando delle partnership" perché, ha concluso, "tecnologia e spazio sono effettivamente gli elementi di un unico insieme".






