La collaborazione internazionale e la diplomazia scientifica stanno avendo un ruolo sempre crescente per lo spazio italiano: lo ha detto oggi a Napoli il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Teodoro Valente, nell'ambito della conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli organizzata dal ministero degli Esteri e in programma fino a domani.
Per lo spazio italiano, come del resto per altri paesi europei ed extra europei, la diplomazia scientifica "rappresenta in realtà un asset strategico da alcuni anni e, in questo contesto, per il nostro Paese sono importanti sia le azioni nazionali che le attività di collaborazione internazionale, nell'ambito dell'Agenzia spaziale europea e nei rapporti bilaterali con paesi che sono esterni all'Unione Europea".
I tanti accordi finora conclusi a livello internazionale "hanno già portato a risultati concreti grazie all'intensa attività della cosiddetta Space Diplomacy, quindi dell'attività di tutto il nostro asset dal punto di vista diplomatico, con il contributo dell'Ice, con il contributo del ministero degli Esteri e con il contributo dell'Asi.
I nostri addetti scientifici e gli addetti allo spazio che sono qui presenti oggi, rappresentano delle antenne per quanto ci riguarda e che ci consentono poi di portare a termine le attività cooperative assolutamente fondamentali".






