(di Stefano Intreccialagli) La scienza, la ricerca e l'innovazione eccellenze dell'Italia nel mondo e "avanguardia" per promuovere il nostro saper fare, l'internazionalizzazione delle imprese e l'export in un'ottica di diplomazia della crescita: Antonio Tajani celebra gli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli nelle ambasciate e nelle rappresentanze all'estero come "strumento fondamentale della nostra politica estera", chiudendo a Napoli una tre giorni a loro dedicata che ha visto un susseguirsi di panel di esperti, scienziati e docenti da tutto il mondo per raccontare la scienza come "parte di una strategia importante per rinforzare il ruolo dell'Italia nel mondo".
Dall'agritech alle biotecnologie, dall'intelligenza artificiale alla sicurezza cibernetica passando per tecnologia quantistica e spazio, la conferenza ha riunito i 62 addetti scientifici e spaziali ed esperti agricoli dislocati nelle ambasciate e rappresentanze all'estero, con i quali la Farnesina cura l'esecuzione di circa 60 accordi bilaterali in materia di cooperazione scientifica e tecnologica.
Intese con le quali l'Italia intende rafforzare la cooperazione scientifica con Paesi ad alto tasso di innovazione.






