"Nel contesto dei nuovi scenari in grande evoluzione, sia geopolitici che geoeconomici, la diplomazia scientifica è sempre più importante come leva di sviluppo tecnologico industriale del nostro Paese e per l'Europa".

Lo ha sottolineato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso in un messaggio in occasione della Conferenza degli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli a Napoli.

"Gli sviluppi scientifici cui stiamo assistendo negli ultimi anni sono forieri non solo di vantaggi relativi all'utilizzo di una determinata tecnologia, ma sempre più elementi essenziali per la crescita industriale, economica e sociale.

Nei prossimi anni il principale motore del sistema industriale sarà la capacità delle imprese di applicare sistemi di intelligenza artificiale alla produzione. Secondo la relazione del decennio digitale pubblicata dalla Commissione europea, solo l'otto percento delle imprese ha adottato soluzioni di intelligenza artificiale con un ruolo marginale delle piccole e medie imprese. Per questo stiamo portando avanti un'insieme di iniziative volte a colmare questo ritardo", ha sottolineato Urso ricordando che "sull'aspetto finanziario, con il Fondo nazionale per l'innovazione e i fondi del Pnrr abbiamo messo a disposizione un miliardo di euro per le startup nel settore dell'intelligenza artificiale. A tali investimenti si affiancano gli incentivi fiscali previsti dai piani transizione 4.0 e 5.0".