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Andrea Arzilli

All’Eur alcuni cittadini si riuniscono per chiedere modifiche su posti auto al Campidoglio

Mercoledì Guido Reni, giovedì Eur, settimana prossima Parioli e Tuscolano, ma focolai di rivolta anche a Castel Giubileo, Pineta Sacchetti, all’Aurelio e in zona Foro Italico. Quartiere dopo quartiere, in tutta la città monta la protesta dei residenti sulle ciclabili in costruzione, una rivolta che parte dal basso e che punta a modificare progetti — secondo il Campidoglio intoccabili perché ormai «in fase di attuazione» —, poggiando su due questioni fondamentali per chi vive nella Capitale: il traffico a breve (per i cantieri) e lungo termine (per la riduzione strutturale della carreggiata) che, già da inizio settembre, ha dato un primo caotico assaggio, tra auto incolonnate dietro ai bus e scooter a sfrecciare sui marciapiedi, per un fenomeno comunque destinato ad aumentare di volume ogni giorno fino a raggiungere la probabile acme alla riapertura delle scuole; e i parcheggi che non ci sono più, scomparsi a centinaia in tutta Roma — 234 solo su via Guido Reni, 70 su via Panama e posti auto dimezzati in viale dell’Oceano Atlantico — già con l’arrivo delle reti arancioni nel cuore dell’estate.