L’ultimo complotto è stato smascherato dal sindaco di Santa Teresa Gallura, Nadia Matta: ma quali militari, gli israeliani presenti nelle strutture ricettive sarde «sono a tutti gli effetti ospiti civili e regolari di una struttura privata, nel pieno rispetto delle leggi italiane». Eppure per giorni gli organi di informazione più vicini alle posizioni palestinesi non hanno fatto altro che alimentare il sospetto: loro, i soldati dello Stato ebraico, mentre a Gaza è in corso un «genocidio» se ne stanno belli comodi a riposare in Italia. E a fare che? Chi li protegge? Chi li paga? Perché proprio in Italia? Era tutta una balla. «Non è emerso alcun elemento che faccia pensare alla presenza di militari né a situazioni irregolari». Una spiegazione che non convince gli attivisti pro Gaza, che chiedono al sindaco di «smettere di minimizzare. I mass media e il Parlamento confermano la presenza di soldati».
Avanti col prossimo complotto. Il focus è, ovviamente, la missione della Global Sumud Flotilla in predicato di iniziare la missione “umanitaria” per Gaza. Salpando, per quanto riguarda la parte italiana, dalla Sicilia (da Siracusa). E qui i cospirazionisti si sprecano. Il 3 settembre il solito Angelo Bonelli, uno dei leader di Avs, ha sganciato la “bomba”: «Aerei israeliani hanno sorvolato la Sicilia e sono atterrati nella base militare di Sigonella. Il governo deve dirci chiaramente: questi aerei sono venuti a spiare la Global Sumud Flotilla oppure sono venuti a caricare materiale bellico?».









