E in un amen si sono moltiplicati gli appelli, le accuse al governo di Tel Aviv e le prese di posizione a favore dei presunti portatori di pace. Eppure a capo dell’imbarcazione ci sono persone che hanno legami davvero poco trasparenti con organizzazione terroristiche e un passato quantomeno nebuloso. Andiamo con ordine. I documenti del governo israeliano e della sua intelligence, che ha indagato a lungo su questa iniziativa, sono chiari. Saif Abu Keshk è membro del comitato direttivo e portavoce della Global Sumud Flotilla, presidente della Coalizione internazionale contro l’occupazione israeliana, è collegato a Yahia Sarri, religioso algerino legato ad Hamas e in capo all’Associazione degli Studiosi Musulmani Algerini (affiliata ai Fratelli Musulmani) e al suo Comitato di Soccorso, tramite cui sono stati trasferiti aiuti dall’Algeria a Gaza. Nel 2022, durante una conferenza ad Algeri per il 68º anniversario della rivoluzione algerina, Sarri ha intrattenuto contatti con alti funzionari di Hamas, compresi i dirigenti senior Zaher Jabarin e Osama Hamdan. Nel gennaio 2024, ha incontrato pubblicamente Hamas Bassem Naim, responsabile del dipartimento per le relazioni estere di Hamas.