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Ultimo aggiornamento: 18:00

L’abbordaggio a Ovest di Creta, la detenzione sulla nave militare israeliana e le violenze dei militari. Gianfranco, 51 anni, cagliaritano, ufficiale della marina mercantile, era imbarcato su Eros 1, una barca a motore, forse la più veloce della Global Sumud Flotilla. Li di trovavano Saif Abukeshek e Thiago Ávila, i due attivisti dello steering committee della Flotilla che sono stati poi deportati in Israele mentre gli altri, circa 180, sono stati consegnati dopo due giorni alla guardia costiera greca.

Quando avete preso le botte, Gianfranco?

Dopo che siamo stati intercettati dalla Marina israeliana e ci hanno trasbordato con i gommoni nella nave da guerra. Ci hanno trattenuto. Ci hanno sequestrato per quasi due giorni prima di essere trasbordati ulteriormente nei battelli greci in acque territoriali greche ci hanno prelevato con la forza dalle celle, dal lager a cielo aperto sulla coperta di questa nave che era una porta-anfibi. E quindi ci hanno prelevato con la forza nel momento in cui ci tiravano fuori dallo spiazzo che era stato organizzato per trattenerci nel tunnel che ci avrebbe poi portato fuori per il trasbordo lì lontano dalla vista degli altri compagni e compagne ci hanno “dato il saluto” ecco.