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Ultimo aggiornamento: 10:46

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I suoi compagni gli dicevano di non partire. “Rischi molto più degli altri”. E Saif Abukeshek lo sapeva. È una delle colonne palestinesi della Global Sumud Flotilla, sei mesi fa non si era imbarcato nella prima missione diretta a Gaza, ma chi è stato costretto a lasciare la sua terra non rinuncia volentieri ad agire in prima persona per la sua gente. Così stavolta, domenica 26 aprile, è salito a bordo ad Augusta (Siracusa). “Mi fermo prima, in Grecia o in Turchia – ha detto – Non arrivo fino alla Orange zone”, che è quella degli abbordaggi, a partire cioè dalle 150 miglia dalle coste di Gaza.