Secondo il ministro della Difesa Guido Crosetto il relitto israeliano trovato a largo di Lampedusa da un motopeschereccio con scritte in ebraico e il logo della Minhalat HaHalal, la Space Administration legata al ministero della Difesa di Israele, «non è un reperto militare, ma qualcosa di collegato a un lancio satellitare». Ma questo episodio, a cui si aggiunge la ricognizione di un volo militare dello stato ebraico nella base di Sigonella di una settimana fa, pone la Sicilia al centro di scenari di forte tensione internazionale. Proprio mentre dai porti di Catania, Siracusa e Augusta si prepara a partire alla volta di Gaza la spedizione umanitaria internazionale Global Sumud Flotilla, malgrado i dubbi dell’Ue.
Lampedusa, trovato oggetto non identificato con scritte ebraiche: “Nessun materiale esplosivo”
di Alan David Scifo
Il caso più fresco è avvenuto al largo di Lampedusa. Sabato, a 8 miglia da Capo Ponente, fra le isole di Lampione e Lampedusa, il motopeschereccio “Andrea Doria” si è imbattuto in un relitto metallico di forma cilindrica di circa 5 metri. Sulle fiancate laterali si vedeva una scritta in ebraico e il logo stilizzato della della space administration israeliana (Minhalat HaHalal), che risponde al ministero della Difesa e si occupa dello sviluppo di missili balistici e satelliti.












