Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Un relitto intercettato al largo delle acque di Lampedusa e l'utilizzo dello spazio aereo su Sigonella preoccupano i siciliani. Il caso è al centro di interrogazioni di Pd, 5S e sinistra. Il ministro Crosetto: "Non è un reperto militare"

In Sicilia c'è timore e preoccupazione per il ritrovamento di un relitto israeliano intercettato al largo delle acque di Lampedusa, ma in territorio italiano, da un motopeschereccio siciliano. Il relitto è di forma cilindrica di fattura metallica di circa 5 metri, con un diametro di un metro e mezzo con su scritte in ebraico e il logo della Minhalat HaHalal, la Space Administration legata al ministero della Difesa di Israele. Secondo il ministro della Difesa Guido Crosetto il relitto "non è un reperto militare, ma qualcosa di collegato a un lancio satellitare". Nonostante le rassicurazioni il timore è che qualcosa stia accadendo introno alla Sicilia, perché il ritrovamento del relitto si aggiunge ad un altro episodio. La ricognizione di un volo militare israeliano nella base di Sigonella, qualche giorno fa, che pone la Sicilia al centro di scenari di forte tensione internazionale, così come è accaduto nel 1985, nel momento più difficile dei rapporti internazionali tra Italia e Stati Uniti.