Paolo Fresu, musicista: “Quanto amore per il jazz”

"Mi chiedi cosa siano stati (i miei anni). Non lo so. Non ho voglia di bilanci. Chiedimelo di nuovo fra settant'anni". Ed è mancato anche Stefano Benni. Il Lupo. Quante cose fatte assieme e quanti chilometri con la macchina di Maurizio. Ma soprattutto quante parole magnifiche. Leggere e pesanti nello stesso tempo. E quanto amore per il jazz. Thelonious Monk e Billie Holiday. Il mondo perde una delle voci più cristalline del contemporaneo. Paolo".

Modena City Ramblers: “Ci ospitò a casa sua”

“Un pensiero a Stefano Benni. Tanti anni fa ci ospitò nella sua casa di Bologna, apprezzava come avevamo musicato “Ahmed l’ambulante”. Tempo dopo, doveva essere il tour con Paolo Rossi del ‘96, salì addirittura sul nostro palco e ci accompagnò con la chitarra… Salutaci tutti gli Ahmed gli ambulanti, caro Stefano, e grazie per essere stato anche tu un po' parte della nostra storia".

Guido Magnisi, avvocato: “Amico dolce e ombroso”