«Mi sento miracolata, posso solo ringraziare la signora Roberta che mi ha aiutato perché senza di lei non so dove sarei ora». Lo ha detto F., la barista di 43 anni accoltellata sabato sera nella sala slot dove lavora a Marostica. E ai microfoni di «Dentro la notizia», trasmissione Mediaset, afferma: «Ora voglio giustizia per me e per tutte le altre donne a cui dico di denunciare, di avere il coraggio». L’uomo, pregiudicato con alle spalle un patteggiamento per maltrattamenti in famiglia sempre ai danni della barista, ora si trova in carcere con l’accusa di tentato omicidio aggravato.

Di questa vicenda ha fatto scalpore anche il fatto che a proteggere la barista dalla furia dell’ex marito è stata una donna di 51 anni, Roberta, che frequenta abitualmente la sala slot, che ha raccontato che tutti gli uomini presenti, circa una trentina, erano fuggiti quando hanno percepito il pericolo. Di Roberta, che è intervenuta per salvarla, F. ha poi raccontato: «Ha tentato di proteggermi, mi ha nascosto dietro le macchine e si è messa davanti a me quando ha visto che ero tutta insanguinata, mi ha protetto dall’inizio, ha rischiato la vita, lui le diceva di togliersi che sennò l’avrebbe ammazzata. Lei gli ha parlato ed è riuscita a calmarlo, è stata brava».