«Mi trema ancora la voce, non so come ho fatto a mantenere la calma e la lucidità, ho fatto quello che andava fatto, ma a quei trenta uomini che sono scappati lasciandoci sole direi che sono degli str..., alla fine quando serve siamo noi donne ad avere più coraggio». Roberta, 50 anni, ha ancora paura, non vuole farsi riconoscere, teme ripercussioni perché solo ora sa quello che ha rischiato. Ma quello che ha da dire lo dice. Sabato sera in una sala slot a Marostica, in provincia di Vicenza, ha salvato la vita a una donna di 42 anni, barista del locale: l’ex di lei, che già in passato era stato in carcere per maltrattamenti, si è presentato al locale con un coltello. Roberta si è messa tra l’aggressore e la vittima, quest’ultima è finita in ospedale con botte e ferite, per fortuna non è in pericolo di vita. Lui è stato arrestato.
Aggredita dall'ex in sala slot, la testimone: «Lui la colpiva con il coltello. Trenta uomini sono fuggiti, io mi sono messa in mezzo»
Marostica, la donna che ha salvato la barista: «Lei mi ha guardato e mi ha detto: "Robi, aiutami" Era aggrappata alle mie spalle tra le slot machine Ho detto a quell’uomo: "Devi calmarti". E lui: "Levati o ammazzo anche te"»










