Ma Principe, non le piacerebbe prendere casa a Torino? «Perché no…chissà, magari capiterà. Io in Piemonte mi sento assolutamente accolto come fossi a casa mia». È reduce da un weekend in cui ha fatto il giro delle terre «sabaude», Emanuele Filiberto di Savoia: «Ci tenevo tantissimo ad andare a Cuneo alla stazione Gesso da dove, nel 1942, partì la Divisione Alpina Cuneense per la Campagna di Russia. Erano in 15 mila e ne morirono 13 mila».
Emanuele Filiberto: «In Piemonte mi sento accolto, forse un giorno vi prenderò casa»
Dopo la visita alla tomba del padre Vittorio Emanuele a Superga, il principe si è fermato alla pasticceria Pfatisch e al Museo del Cioccolato e del Gianduia












