«Per il suo ultimo viaggio, Armani ha scelto Rivalta». Lo ha spiegato bene il conte Orazio Zanardi Landi, proprietario del castello arroccato su una ripida scarpata a picco sulla riva sinistra del fiume Trebbia. Al centro del borgo fortificato — che fa parte dell’omonima frazione del comune di Gazzola, sulle prime colline della Valtrebbia, a 16 chilometri dalla città, e che ha ospitato per alcune estati la principessa Margaret, sorella della regina Elisabetta II — c’è la chiesetta dedicata a san Martino vescovo (315-397), il soldato romano che in Gallia abbandonò le armi per abbracciare la fede. Fra il maniero e la chiesetta c’è il grande parco.
Il legame di Armani con il suo borgo, il castello sognato e il tavolo alla locanda: «Cucinavo per lui, pensava alla madre»
Lo stilista ha voluto che il suo funerale si tenesse a Rivalta, suo luogo del cuore. Il tavolo fisso alla Locanda del Falco e il rito dei tortelli ricotta e spinaci «come li faceva sua madre»










