Un addio composto, elegante, proprio come lo stile che ha imposto al mondo. Dopo due giorni di ininterrotto omaggio pubblico, oggi l’Italia saluta per l’ultima volta Giorgio Armani. I funerali si svolgeranno nel primo pomeriggio in forma strettamente privata nella piccola chiesa di San Martino, nel borgo medievale di Rivalta di Gazzola (Piacenza), che per l’occasione sarà “blindata” per garantire la massima riservatezza. Lì, lo stilista sarà sepolto nella cappella di famiglia, accanto alla madre Maria, al padre Ugo e al fratello Sergio. Alla cerimonia prenderanno parte solo una ventina di persone, come da precise volontà del signor Armani: ci saranno le nipoti, la sorella, il compagno e braccio destro creativo, Leo Dell’Orco, che, nella penombra della camera ardente, ha raccolto le condoglianze di migliaia di persone. E per tutta la giornata a Milano e Piacenza è lutto cittadino: il Comune di Milano ha disposto le bandiere a mezz’asta su Palazzo Marino, invitando i “concittadini” a esprimere “il dolore e l’abbraccio dell’intera città”.

Le parole del parroco di Rivalta

“Ha chiesto di essere sepolto qui – ha detto a Repubblica il parroco che celebrerà il funerale, don Giuseppe Busiani – frequentava questo luogo perché la mamma vi ha abitato e il nipote Andrea ha celebrato qui il suo matrimonio: quello che so è che aveva un rapporto affettivo molto intenso con questo luogo. La sua mamma ha passato molto tempo qui, negli ultimi anni. Ho percepito un grande rispetto per questi luoghi, sono persone molto delicate, molto disponibili. Credo che i funerali li vogliano fare nel modo più riservato possibile, sarà una preghiera quasi silenziosa, un fatto di famiglia”.